{"id":230058,"date":"2026-02-03T11:37:36","date_gmt":"2026-02-03T11:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058"},"modified":"2026-02-11T18:42:19","modified_gmt":"2026-02-11T18:42:19","slug":"liste-di-attesa-ancora-troppo-lunghe-e-quindi-cresce-lintramoenia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058","title":{"rendered":"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L&#8217;INTRAMOENIA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA) raccoglie i dati relativi a quasi 57,8 milioni di prestazioni erogate nel 2025. Si tratta di 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici. Tuttavia, allo stato attuale, non \u00e8 di alcuna utilit\u00e0 per i cittadini: descrive il rispetto dei tempi di attesa con indicatori incomprensibili e, soprattutto, non documenta le differenze tra Regioni, tra Aziende sanitarie, tra pubblico e privato accreditato n\u00e9 tra prestazioni erogate a carico del SSN e in intramoenia. \u00abDopo fiumi di annunci e dichiarazioni ufficiali \u2013 dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE \u2013 il Decreto Legge sulle liste d\u2019attesa (DL 73\/2024) non ha ancora prodotto alcun beneficio concreto per cittadini e pazienti. A 18 mesi dalla conversione in legge mancano ancora due decreti attuativi e la piattaforma di monitoraggio non consente di individuare dove si concentrano i ritardi e quali prestazioni riguardano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A 18 mesi dalla conversione in legge del DL Liste di attesa, la Fondazione GIMBE ha condotto la terza analisi indipendente sullo stato di attuazione della norma e il primo monitoraggio della PNLA sui dati del 2025. \u00abL\u2019obiettivo \u2013 spiega il Presidente \u2013 \u00e8 alimentare in maniera costruttiva il dibattito pubblico, sollecitare risposte chiare da Governo e Regioni e tracciare un confine netto tra promesse e realt\u00e0, anche al fine di allineare le aspettative dei cittadini. Sempre pi\u00f9 alle prese con tempi di attesa interminabili e troppo spesso costretti a pagare di tasca propria o, addirittura, a rinunciare alle prestazioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>DECRETI ATTUATIVI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al 1\u00b0 febbraio 2026, secondo <a href=\"https:\/\/www.programmagoverno.gov.it\/it\/ricerca-provvedimenti\/?esecutivo=MELONI&amp;numero=73&amp;anno=2024&amp;oggetto\">quanto riportato dal Dipartimento per il Programma di Governo<\/a>, risultano pubblicati in Gazzetta Ufficiale quattro dei sei decreti attuativi previsti dal DL Liste d\u2019attesa: tre ad aprile e uno ad agosto 2025. Restano invece non adottati due decreti senza scadenza definita:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Art. 5, comma 2<\/strong> <strong>(primo periodo). <\/strong>Definizione di una metodologia per la definizione del fabbisogno di personale degli enti del SSN (<em>uno o pi\u00f9 decreti<\/em>).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Art. 3, comma 5<\/strong>. Linee di indirizzo, a livello nazionale, contenenti le indicazioni tecniche per gestire, da parte del CUP, un nuovo sistema di disdetta delle prenotazioni e ottimizzazione delle agende di prenotazioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad un anno di distanza dalle rassicurazioni fornite dal Ministro Ciriani nel <a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/410?idSeduta=0422&amp;tipo=stenografico#sed0422.stenografico.tit00030.sub00020.int00040\"><em>question time<\/em> del 5 febbraio 2025<\/a>, \u00ab<em>il decreto sul superamento del tetto di spesa per il personale <\/em>\u2013 spiega Cartabellotta \u2013 <em>\u00e8 in stand-by per la mancata approvazione della \u201cnuova metodologia\u201d Agenas per stimare il fabbisogno di personale, mentre quello volto a definire le linee di indirizzo nazionali per i CUP non risulta ancora calendarizzato per l\u2019esame in Conferenza delle Regioni<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PIATTAFORMA NAZIONALE DELLE LISTE DI ATTESA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima versione della PNLA \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/it\/news-e-media\/notizie\/online-la-piattaforma-nazionale-delle-liste-di-attesa-sul-portale-della\/?tema=Liste+di+attesa\">lanciata il 26 giugno 2025<\/a> e progressivamente aggiornata con tutti i dati del 2025. A met\u00e0 novembre <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/liste-di-attesa-agenas-per-met-dicembre-sar-lanciata-la-versione-della-piattaforma-nazionale\/\">Agenas aveva annunciato<\/a> il rilascio entro fine anno della versione 2.0, con dati consultabili per Regione e Provincia autonoma, per pubblico e privato accreditato e per attivit\u00e0 SSN e intramoenia, oltre ad una versione 3.0 con consultazione dei dati in tempo reale per il primo semestre 2026. Tuttavia, al 1\u00b0 febbraio 2026 la versione pubblica della piattaforma rimane quella iniziale che contiene solo dati aggregati a livello nazionale. \u00abDi conseguenza \u2013 spiega Cartabellotta \u2013 \u00e8 impossibile individuare in quali Regioni e strutture si concentrano i maggiori ritardi, per quali prestazioni e per quali classi di priorit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dichiarazioni istituzionali<\/strong>. Sullo sviluppo della piattaforma si sono susseguiti continui annunci e rinvii. Il <a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/410?idSeduta=0377&amp;tipo=stenografico#sed0377.stenografico.tit00060.sub00080\">5 novembre 2024<\/a> il Ministro Schillaci aveva promesso, per febbraio 2025, un \u201c<em>cruscotto nazionale con i dati di tutte le Regioni e Province autonome<\/em>\u201d. Quindi, il <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/question-time-il-presidente-meloni-alla-camera-dei-deputati\/28676\">14 maggio 2025<\/a> la Presidente Meloni aveva definito la piattaforma \u201c<em>operativa<\/em>\u201d e in grado di ridurre i tempi di attesa. Nei fatti, il sistema \u00e8 ancora in fase di unificazione dei flussi regionali: <a href=\"https:\/\/webtv.camera.it\/evento\/29178\">l\u20198 ottobre 2025<\/a> lo stesso Ministro Schillaci ha infatti chiarito che, su richiesta delle Regioni, i dati saranno resi pubblici solo quando ritenuti \u201c<em>affidabili, sistematici e condivisi<\/em>\u201d. Non a caso, solo il 21 gennaio 2026 \u00e8 stato pubblicato il <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-01-21&amp;atto.codiceRedazionale=26A00173&amp;elenco30giorni=false\">DM 9 dicembre 2025<\/a> che ripartisce alle Regioni oltre \u20ac 27 milioni per realizzare l\u2019infrastruttura informatica volta a garantire l\u2019interoperabilit\u00e0 dei sistemi regionali. \u00abLe Regioni \u2013 chiosa Cartabellotta \u2013 avrebbero dovuto predisporre entro giugno 2025 i piani per collegare i propri CUP alla piattaforma nazionale ma il ritardo nella ripartizione dei fondi ha azzerato il conto alla rovescia che \u00e8 ripartito dopo sette mesi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>DATI E INFORMAZIONI DISPONIBILI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La piattaforma attualmente monitora 17 visite specialistiche e 95 esami diagnostici, classificati in base alla priorit\u00e0 indicata nella ricetta: <strong>U<\/strong>rgente (entro 3 giorni), <strong>B<\/strong>reve (entro 10 giorni), <strong>D<\/strong>ifferita (entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per gli esami), <strong>P<\/strong>rogrammata (entro 120 giorni).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Volumi delle prestazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2025 sono state prenotate, nelle strutture pubbliche e private accreditate, sia in regime istituzionale che in intramoenia, quasi 57,8 milioni di prestazioni: 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici. Tra le 17 visite specialistiche, le prime 5 (oculistica, dermatologica\/allergologica, cardiologica, ortopedica e otorinolaringoiatrica) rappresentano oltre il 54% del totale. Per i 95 esami diagnostici la met\u00e0 delle prestazioni riguarda soli 10 test: ecografie (addome completo, mammella, capo e collo, muscolo-tendinea e osteo-articolare), ecocolordoppler (cardiaco, tronchi sovra-aortici, arti inferiori) e radiografie (torace, ginocchio, mammografia). \u00abPer le visite specialistiche \u2013 commenta il Presidente \u2013 la domanda pi\u00f9 elevata riguarda, cardiologia a parte, specialit\u00e0 d\u2019organo lontane dalle competenze del medico di famiglia. Gli esami diagnostici pi\u00f9 richiesti sono invece test di primo livello, per i quali vari studi internazionali stimano una quota di inappropriatezza pari ad almeno il 30%\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Indicatori disponibili<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tutte le prestazioni monitorate sono disponibili alcuni indicatori di interesse:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Prenotazioni accettate<\/strong>. I cittadini hanno accettato la prima disponibilit\u00e0 proposta dal CUP per il 39,9% degli esami diagnostici e per il 34,9% delle visite specialistiche. Il dato esclude le prestazioni erogate in intramoenia. \u00abLe motivazioni per cui 2 cittadini su 3 per le visite e 3 su 5 per gli esami non accettano la prima disponibilit\u00e0 proposta dal CUP \u2013 commenta il Presidente \u2013 possono essere diverse, ma non vengono documentate dalla piattaforma: tempi di attesa eccessivi, sedi molto distanti dal proprio domicilio, giorni o orari incompatibili, prestazione gi\u00e0 effettuata\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Prestazioni programmate nel weekend.<\/strong> Nel 2025 sono stati programmati di sabato e domenica 1,26 milioni di esami diagnostici (3,8%) e 391 mila visite specialistiche (1,6%). \u00abL\u2019utilizzo del weekend per smaltire le liste di attesa \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 rimane un fenomeno marginale, nonostante la possibilit\u00e0 di incentivi economici per medici e infermieri\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Distribuzione per priorit\u00e0. <\/strong>Per gli <strong>esami diagnostici<\/strong>, al netto di quelli erogati in intramoenia, le richieste urgenti rappresentano l\u20191,6% e quelle con priorit\u00e0 breve il 13,5%, le prestazioni differite il 34,5% e quelle programmate il 50,3%. Un quadro analogo si osserva per le <strong>visite specialistiche<\/strong>, sempre al netto di quelle erogate in intramoenia: le prenotazioni urgenti sono il 2,2%, quelle brevi il 17%, le prestazioni differite il 43,3% e quelle programmate il 37,4%. \u00ab\u00c8 verosimile \u2013 spiega il Presidente \u2013 che la maggior parte delle prestazioni inappropriate si annidi nelle prenotazioni programmate, che rappresentano oltre la met\u00e0 degli esami e pi\u00f9 di un terzo delle visite\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Rispetto dei tempi di attesa: indicatori incomprensibili e fuorvianti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rispetto dei tempi di attesa viene riportato con mediane e quartili, indicatori tecnici incomprensibili per i cittadini e difficili da interpretare anche per molti addetti ai lavori. Inoltre, questi indicatori tendono a edulcorare i numeri, perch\u00e9 la piattaforma esclude il 25% delle prenotazioni con i tempi di attesa pi\u00f9 lunghi. \u00abMa soprattutto \u2013 chiosa Cartabellotta \u2013 non forniscono l\u2019informazione pi\u00f9 rilevante per verificare il rispetto dei diritti dei cittadini: per ciascuna prestazione, quale percentuale viene erogata entro i tempi massimi previsti per ogni classe di priorit\u00e0?\u00bb. Per dimostrare la complessit\u00e0 di questa modalit\u00e0 di reporting, sono stati analizzati i dati sul rispetto dei tempi di attesa relativi alle due prestazioni con i volumi pi\u00f9 elevati: prima visita oculistica ed ecografia dell\u2019addome completo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Prima visita oculistica. <\/strong>Le prestazioni <strong>urgenti (entro 3 giorni)<\/strong> per 3 pazienti su 4 vengono erogate entro il limite massimo e almeno uno su quattro riceve la prestazione in giornata. Nelle visite con <strong>priorit\u00e0 breve (entro 10 giorni)<\/strong> la criticit\u00e0 \u00e8 evidente: per tutto il 2025 almeno un paziente su quattro attende oltre i 10 giorni. Per le prestazioni<strong> differibili (entro 30 giorni<\/strong>) la situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 critica: la met\u00e0 dei pazienti attende oltre il mese, mentre almeno un paziente su quattro arriva ad aspettare fino a 4-5 mesi, con un picco massimo a marzo che supera i 160 giorni. Quadro in chiaroscuro per le visite <strong>programmabili (entro 120 giorni)<\/strong>: per met\u00e0 dei pazienti vengono erogate entro i tempi massimi, ma uno su quattro aspetta tra i 6 e gli 8 mesi per la maggior parte dell\u2019anno (figura 1).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ecografia dell\u2019addome completo. <\/strong>Per le prestazioni <strong>urgenti (entro 3 giorni)<\/strong>, nella maggior parte dei casi l\u2019esame viene eseguito rapidamente, ma in alcuni mesi del 2025 almeno un paziente su quattro supera i tempi massimi garantiti. Nelle prestazioni a <strong>priorit\u00e0 breve (entro 10 giorni)<\/strong> la criticit\u00e0 \u00e8 strutturale: almeno un paziente su quattro attende oltre i 10 giorni, con picchi nei mesi estivi che superano le due settimane. Anche per le prestazioni<strong> differibili (entro 60 giorni<\/strong>) e <strong>programmabili (entro 120 giorni)<\/strong>per 3 pazienti su 4 i tempi risultano spesso entro la soglia garantita, ma molti cittadini sperimentano attese ben pi\u00f9 lunghe: in diversi periodi dell\u2019anno almeno un paziente su quattro aspetta fino a 70 giorni per le prestazioni differibili e fino a quattro\/cinque mesi per quelle programmabili (figura 2).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNei due esempi analizzati \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 met\u00e0 dei pazienti generalmente ottiene la prestazione entro i tempi previsti, ma una quota di pazienti deve attendere ben oltre i limiti massimi garantiti. Inoltre, come per tutte le altre prestazioni, esiste una \u201ccoda invisibile\u201d dove resta intrappolata una persona su quattro, costretta ad attendere, a pagare di tasca propria o a rinunciare del tutto alla prestazione\u00bb. Fenomeni che trovano riscontro nei dati ISTAT: la spesa out-of-pocket per prestazioni diagnostiche e visite specialistiche si \u00e8 impennata negli ultimi anni e nel 2024 5,8 milioni di persone hanno rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Prestazioni in intramoenia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sezione relativa ai volumi delle prestazioni, la PNLA specifica che solo il numero totale di prenotazioni (e quelle erogate sabato e domenica) include anche le prestazioni \u201c<em>erogate in regime SSN\/SSR in strutture pubbliche e private e in intramoenia\u201d<\/em>, mentre tutti gli altri indicatori \u201c<em>escludono le prestazioni in intramoenia<\/em>\u201d. Di conseguenza, la differenza tra il totale delle prenotazioni e quelle con cui viene calcolato il rispetto dei tempi di attesa consente di stimare l\u2019entit\u00e0 delle prestazioni erogate in intramoenia. Da una verifica a campione sui 3 esami diagnostici e sulle 3 visite specialistiche con i volumi pi\u00f9 elevati emerge che, in media, il 30% delle prestazioni viene erogato in intramoenia (tabella 1).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Assenza di supporto ai cittadini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento la PNLA non fornisce alcuna guida informativa su cosa fare quando i tempi massimi non vengono rispettati. \u00abLa piattaforma \u2013 rileva il Presidente \u2013 non indica le modalit\u00e0 per presentare segnalazioni o richieste di tutela, privando il cittadino di informazioni indispensabili per esercitare i propri diritti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab<em>In questo scenario<\/em> \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 <em>non mancano ovviamente le responsabilit\u00e0 delle Regioni, ma non al punto da attribuire loro la responsabilit\u00e0 del disallineamento tra obiettivi dichiarati (riduzione rapida delle liste) e l\u2019assenza di risultati<\/em>\u00bb. Sicuramente, in diverse realt\u00e0 persistono pratiche illegittime gi\u00e0 rilevate dai NAS (agende chiuse, liste di \u201cgalleggiamento\u201d, etc.), cui si aggiungono i ritardi nella realizzazione di un CUP unico che includa anche le prestazioni del privato accreditato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abA 18 mesi dalla conversione in legge \u2013 conclude Cartabellotta \u2013 il DL Liste di attesa non \u00e8 ancora in grado di dare risposte concrete ai cittadini, confermando che il carattere di urgenza era incompatibile con un fenomeno molto complesso. Mancano due decreti attuativi e la piattaforma oggi disponibile, oltre a non rendere pubblici i dati necessari a documentare le criticit\u00e0 regionali e aziendali, riporta i tempi di attesa nazionali con indicatori incomprensibili ai cittadini. Il duplice ritardo, normativo e tecnologico, conferma che le liste d\u2019attesa sono un sintomo del grave e progressivo indebolimento del SSN, che richiede investimenti strutturali sul personale, coraggiose riforme organizzative, una completa trasformazione digitale e misure efficaci per arginare la domanda inappropriata di prestazioni. In assenza di questi interventi e persistendo la divergenza tra la situazione auspicata e la realt\u00e0 dei fatti, il DL Liste d\u2019attesa rischia di restare una promessa mancata, mentre milioni di cittadini continuano a pagare di tasca propria o a rinunciare alle prestazioni. Con una silenziosa esclusione dal diritto alla tutela della salute, in violazione dell\u2019articolo 32 della Costituzione e dei princ\u00ecpi fondanti del SSN e con gravi conseguenze sulla salute delle persone, sulla tenuta del SSN e sull\u2019economia delle famiglie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>(Fonte Fondazione GIMBE)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA) raccoglie i dati relativi a quasi 57,8 milioni di prestazioni erogate nel 2025. Si tratta di 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici. Tuttavia, allo stato attuale, non \u00e8 di alcuna utilit\u00e0 per i cittadini: descrive il rispetto dei tempi di attesa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":230060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":8,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[60,59,62,58,61],"class_list":["post-230058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-decreti-attuativii","tag-fondazione-gimbe","tag-intramoenia","tag-liste-di-attesa","tag-prestazioni-mediche"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L&#039;INTRAMOENIA - TOW News<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L&#039;INTRAMOENIA - TOW News\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA) raccoglie i dati relativi a quasi 57,8 milioni di prestazioni erogate nel 2025. Si tratta di 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici. Tuttavia, allo stato attuale, non \u00e8 di alcuna utilit\u00e0 per i cittadini: descrive il rispetto dei tempi di attesa [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"TOW News\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-02-03T11:37:36+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-02-11T18:42:19+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"837\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"467\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Camilla Ballarin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Camilla Ballarin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058\"},\"author\":{\"name\":\"Camilla Ballarin\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/5c612971b85f2c5207cdd48996f55252\"},\"headline\":\"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L&#8217;INTRAMOENIA\",\"datePublished\":\"2026-02-03T11:37:36+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-11T18:42:19+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058\"},\"wordCount\":2020,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png\",\"keywords\":[\"decreti attuativii\",\"fondazione gimbe\",\"intramoenia\",\"liste di attesa\",\"prestazioni mediche\"],\"articleSection\":[\"EDITORIALI E APPROFONDIMENTI\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058\",\"name\":\"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L'INTRAMOENIA - TOW News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png\",\"datePublished\":\"2026-02-03T11:37:36+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-11T18:42:19+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png\",\"width\":837,\"height\":467},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.townews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L&#8217;INTRAMOENIA\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/\",\"name\":\"TOW NEWS\",\"description\":\"La WebTV dell\u2019Associazione Italiainrete dedicata all\u2019informazione all news\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.townews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#organization\",\"name\":\"TOW NEWS\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png\",\"width\":626,\"height\":422,\"caption\":\"TOW NEWS\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/5c612971b85f2c5207cdd48996f55252\",\"name\":\"Camilla Ballarin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/111001c25e3ce9c62ba4a909abccaddfc5e33671c7e4042e9edc702d4620e1c1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/111001c25e3ce9c62ba4a909abccaddfc5e33671c7e4042e9edc702d4620e1c1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Camilla Ballarin\"},\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/?author=3\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L'INTRAMOENIA - TOW News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L'INTRAMOENIA - TOW News","og_description":"La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA) raccoglie i dati relativi a quasi 57,8 milioni di prestazioni erogate nel 2025. Si tratta di 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici. Tuttavia, allo stato attuale, non \u00e8 di alcuna utilit\u00e0 per i cittadini: descrive il rispetto dei tempi di attesa [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058","og_site_name":"TOW News","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT","article_published_time":"2026-02-03T11:37:36+00:00","article_modified_time":"2026-02-11T18:42:19+00:00","og_image":[{"width":837,"height":467,"url":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png","type":"image\/png"}],"author":"Camilla Ballarin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Camilla Ballarin","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058"},"author":{"name":"Camilla Ballarin","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/5c612971b85f2c5207cdd48996f55252"},"headline":"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L&#8217;INTRAMOENIA","datePublished":"2026-02-03T11:37:36+00:00","dateModified":"2026-02-11T18:42:19+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058"},"wordCount":2020,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png","keywords":["decreti attuativii","fondazione gimbe","intramoenia","liste di attesa","prestazioni mediche"],"articleSection":["EDITORIALI E APPROFONDIMENTI"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058","url":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058","name":"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L'INTRAMOENIA - TOW News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png","datePublished":"2026-02-03T11:37:36+00:00","dateModified":"2026-02-11T18:42:19+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.townews.it\/?p=230058"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#primaryimage","url":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png","contentUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Schermata-2026-02-03-alle-12.35.49.png","width":837,"height":467},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230058#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.townews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"LISTE DI ATTESA ANCORA TROPPO LUNGHE E QUINDI CRESCE L&#8217;INTRAMOENIA"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#website","url":"https:\/\/www.townews.it\/","name":"TOW NEWS","description":"La WebTV dell\u2019Associazione Italiainrete dedicata all\u2019informazione all news","publisher":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.townews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#organization","name":"TOW NEWS","url":"https:\/\/www.townews.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png","contentUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png","width":626,"height":422,"caption":"TOW NEWS"},"image":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/5c612971b85f2c5207cdd48996f55252","name":"Camilla Ballarin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/111001c25e3ce9c62ba4a909abccaddfc5e33671c7e4042e9edc702d4620e1c1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/111001c25e3ce9c62ba4a909abccaddfc5e33671c7e4042e9edc702d4620e1c1?s=96&d=mm&r=g","caption":"Camilla Ballarin"},"url":"https:\/\/www.townews.it\/?author=3"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=230058"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230149,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230058\/revisions\/230149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/230060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=230058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=230058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=230058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}