{"id":230859,"date":"2026-03-19T09:44:14","date_gmt":"2026-03-19T09:44:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859"},"modified":"2026-03-19T09:49:22","modified_gmt":"2026-03-19T09:49:22","slug":"30-gruppo-navale-parte-ii-quando-la-marina-si-fece-tempesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859","title":{"rendered":"30\u00b0 GRUPPO NAVALE &#8211; Parte II &#8211; QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi mesi la scena internazionale mostra segnali che inquietano molti osservatori: governi che oscillano, alleanze che si incrinano, decisioni strategiche continuamente rinviate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Europa la politica appare spesso incerta, incapace di assumere una direzione chiara proprio mentre il mondo entra in una fase di crescente instabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli Stati Uniti, alcune scelte e dichiarazioni contribuiscono ad alimentare un clima di imprevedibilit\u00e0 strategica che rende ancora pi\u00f9 difficile orientarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto si diffonde una sensazione pericolosa: quella di un sistema che procede senza un vero timone, lasciando che siano gli eventi a decidere la rotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la storia &#8211; e l\u2019esperienza del comando &#8211; insegnano una cosa molto semplice: nei momenti di tempesta la differenza non la fanno la potenza o la grandezza della nave, ma la qualit\u00e0 di chi ne ha il comando. Prima la decisione. Poi ordini chiari e disciplina nell\u2019esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una lezione che ho visto confermata molte volte durante la mia carriera operativa, e che emerse con particolare chiarezza durante la campagna del 30\u00b0 Gruppo Navale \u201cSistema Paese in Movimento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La fragilit\u00e0 della politica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre il 30\u00b0 Gruppo Navale si preparava a prendere il mare per rappresentare l\u2019Italia nel mondo, la politica sembrava navigare soprattutto nelle proprie incertezze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il governo guidato da Enrico Letta era nato appena pochi mesi prima, nell\u2019aprile 2013, come soluzione di emergenza dopo elezioni che avevano prodotto uno dei parlamenti pi\u00f9 frammentati della storia repubblicana. La maggioranza che lo sosteneva &#8211; fondata sulle cosiddette \u201clarghe intese\u201d tra forze politiche tradizionalmente contrapposte &#8211; rappresentava pi\u00f9 un equilibrio necessario che una vera convergenza strategica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fragilit\u00e0 di quell\u2019assetto si manifest\u00f2 quasi subito. Nell\u2019autunno dello stesso anno il governo attravers\u00f2 una crisi politica molto dura: i ministri del partito guidato da&nbsp;<strong>Silvio Berlusconi<\/strong>&nbsp;annunciarono le dimissioni, aprendo uno scontro parlamentare che rischi\u00f2 di far cadere l\u2019esecutivo. Il governo sopravvisse grazie a un voto di fiducia, ma il clima politico rimase segnato da diffidenze reciproche, rivalit\u00e0 interne e continui calcoli tattici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era questo il contesto nel quale prese forma la partenza della campagna navale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da una parte vi era un pezzo dello Stato che guardava lontano. La Marina Militare si preparava infatti a rilanciare l\u2019Italia attraverso una visione moderna di Sistema Paese, capace di mettere insieme diplomazia, industria, cooperazione, capacit\u00e0 aeronavali e assistenza umanitaria. Era un progetto sostenuto dal sistema diplomatico, dal mondo industriale e da quello della solidariet\u00e0 autentica, fatta di interventi concreti e non di slogan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019altra parte vi era una politica con lo sguardo basso, ripiegata sulle proprie dinamiche interne, sulle contese di leadership e su equilibri parlamentari che cambiavano di settimana in settimana. In questo scarto tra la visione di chi guardava al mondo e le esitazioni di chi governava matur\u00f2 il contesto nel quale si svilupp\u00f2 l\u2019ostilit\u00e0 contro la campagna navale, destinata nel giro di poche settimane a diventare sempre pi\u00f9 rumorosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una missione concepita per rappresentare il Paese stava dunque prendendo il mare proprio mentre l\u2019Italia politica appariva ripiegata su s\u00e9 stessa. Mentre donne e uomini in uniforme si preparavano a portare nel Mediterraneo, nel Golfo Persico e in Africa un\u2019innovativa combinazione di capacit\u00e0, una parte significativa della politica sembrava incapace di coglierne il valore strategico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia avrebbe chiarito rapidamente quanto fosse fragile quell\u2019equilibrio politico: nel febbraio 2014 il governo sarebbe caduto, sostituito da quello guidato da Matteo Renzi. Ma in quei giorni tutto questo apparteneva ancora al futuro. E, come spesso accade nella storia italiana, mentre la politica discuteva, esitava e si divideva, il mare aveva gi\u00e0 preso la sua decisione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere ci\u00f2 che accadde alla vigilia di quel giorno \u00e8 necessario tenere presente proprio quel contesto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una missione di tale portata avrebbe meritato il sostegno visibile delle istituzioni. E invece, come spesso accade quando la politica si smarrisce nelle proprie convenienze, quel momento fin\u00ec per rivelare la distanza che talvolta separa le ambizioni del Paese reale dalle esitazioni del suo vertice politico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto il personale &#8211; militare e civile &#8211; destinato a far parte del 30\u00b0 Gruppo Navale stava entrando nel vivo della campagna. A bordo si lavorava senza sosta per completare gli ultimi approntamenti: verifiche tecniche, controlli, addestramenti e preparativi si susseguivano con il ritmo intenso che precede ogni lunga missione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ognuno cercava di sistemare anche le ultime questioni familiari che, proprio in quei giorni, sembravano moltiplicarsi: incombenze pratiche, problemi da risolvere prima di una lunghissima assenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era il momento in cui la dimensione operativa e quella personale si incontravano, e in cui il peso della partenza cominciava davvero a farsi sentire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti, per\u00f2, avevano piena consapevolezza della portata di quella missione. Percepivano chiaramente che si trattava di qualcosa di straordinario, destinato a dare lustro al Paese e alla Marina, e probabilmente a rimanere nella storia come un\u2019esperienza difficilmente ripetibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La consapevolezza di questa responsabilit\u00e0 dava un senso profondo al sacrificio richiesto. Lo spirito di servizio trovava in quella missione una ragione forte per alimentarsi e per superare le inevitabili difficolt\u00e0 personali e familiari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La polemica contro la missione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, proprio mentre l\u2019approntamento entrava nella fase finale, all\u2019orizzonte mont\u00f2 una burrasca inattesa. Alla titubanza iniziale si sostitu\u00ec rapidamente una crescente ostilit\u00e0 verso la campagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si trattava di critiche strategiche, n\u00e9 di obiezioni sul piano operativo o logistico, che sarebbero state legittime e forse perfino utili. Si trattava invece di contestazioni ideologiche, provenienti da ambienti diversi ma sorprendentemente convergenti: da una parte il cosiddetto pacifismo religioso, dall\u2019altra quello laico legato alla cultura del disarmo unilaterale. Due mondi lontani, ma accomunati dall\u2019ostilit\u00e0 verso una missione che nasceva anche con una forte componente umanitaria e di cooperazione internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u20198 novembre 2013 alcune frange del pacifismo religioso descrissero la campagna come il viaggio di navi da guerra mandate \u201ca promuovere il made in Italy\u201d, con a bordo aziende del settore della difesa, riducendo la missione a una sorta di \u201cfiera bellica viaggiante\u201d o di \u201cvendita porta a porta\u201d di armi. Si contestava inoltre il fatto che le navi avrebbero fatto scalo in aree segnate da guerre, tensioni e repressioni, ignorando che l\u2019iniziativa nasceva anche per rafforzare i rapporti istituzionali, promuovere le eccellenze italiane e offrire attivit\u00e0 concrete di cooperazione e assistenza umanitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nodo centrale della polemica stava nella presunta incompatibilit\u00e0 tra dimensione militare, presenza industriale e finalit\u00e0 umanitarie. Secondo alcuni critici, questa \u201cmescolanza\u201d avrebbe addirittura eroso lo spazio umanitario, come se la cooperazione internazionale e l\u2019assistenza sanitaria potessero essere screditate dalla sola presenza di una nave militare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le contestazioni arrivarono a livelli che oggi appaiono quasi paradossali. C\u2019era chi sosteneva che l\u2019Italia, in quanto Paese la cui Costituzione afferma di \u201cripudiare la guerra\u201d, non avrebbe dovuto neppure dotarsi di una portaerei, come se la difesa nazionale e la partecipazione responsabile alla sicurezza internazionale fossero in contraddizione con i principi costituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel dibattito si perdevano di vista due evidenze elementari. La prima \u00e8 che la realt\u00e0 delle missioni navali contemporanee \u00e8 molto pi\u00f9 complessa delle categorie ideologiche con cui si cercava di descriverla. Vivevamo allora, e viviamo ancora oggi, in un mondo attraversato da tensioni geopolitiche, conflitti regionali, pirateria, traffici illegali e crisi umanitarie. Pensare di affrontare tutto questo attraverso il disarmo unilaterale non \u00e8 pacifismo: \u00e8 una pericolosa illusione. La storia insegna che il disarmo produce pace solo quando \u00e8 reciproco e verificabile; quando \u00e8 unilaterale, produce solo vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo dato riguarda il commercio delle armi, tema sul quale il dibattito pubblico scivola facilmente nella semplificazione. Se l\u2019Italia decidesse di non fornire sistemi a un determinato Paese africano, quel Paese troverebbe rapidamente altri fornitori, spesso meno trasparenti e meno rigorosi sul piano politico ed etico. La differenza \u00e8 che, quando il fornitore \u00e8 un Paese come l\u2019Italia, esiste anche una relazione di responsabilit\u00e0: se il quadro politico degenera o quei sistemi vengono impiegati impropriamente, il supporto tecnico e logistico pu\u00f2 essere interrotto, rendendoli progressivamente inutilizzabili. Con altri fornitori questo, quasi sempre, non accade.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza internazionale non nasce dunque dalla rinuncia unilaterale alla difesa, ma da un equilibrio di responsabilit\u00e0, deterrenza e cooperazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A rendere ancora pi\u00f9 stridenti quelle polemiche era per\u00f2 un altro aspetto, ben pi\u00f9 concreto. Il Cavour era dotato di due sale operatorie avanzate, strutture sanitarie di altissimo livello capaci di sostenere anche interventi chirurgici complessi. Grazie a quelle capacit\u00e0 era possibile operare bambini africani affetti da gravi patologie, offrendo cure gratuite che in molti di quei Paesi risultavano difficilmente accessibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sostanza, una nave militare italiana avrebbe portato medicina, chirurgia specialistica, assistenza sanitaria e speranza. Eppure, secondo alcuni, proprio quella missione non avrebbe dovuto svolgersi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La logica di quelle contestazioni conduceva a un esito paradossale: per evitare che l\u2019azione umanitaria fosse \u201ccontaminata\u201d dalla presenza di una nave militare, si sarebbe dovuto rinunciare proprio all\u2019aiuto concreto che quella nave era in grado di offrire. In sostanza, il Cavour avrebbe dovuto circumnavigare l\u2019Africa senza mettere a disposizione le proprie capacit\u00e0 mediche solo perch\u00e9, oltre a essere un ospedale mobile, era anche una nave militare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una simile posizione si coglie chiaramente il segno di un\u2019astrazione ideologica che smarrisce la realt\u00e0 pi\u00f9 semplice: la persona concreta. Quando si parla di bambini da operare, di vite da salvare e di cure che altrimenti non esisterebbero, la distinzione tra nave militare e nave civile perde gran parte del suo significato. Resta una sola domanda: aiutare oppure no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quei bambini non erano un concetto filosofico. Erano vite reali. La loro sofferenza non era materia da dibattito teorico: chiedeva risposte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che emerge un ulteriore paradosso, ancora pi\u00f9 sorprendente quando proveniva da ambienti che si richiamavano alla tradizione cristiana. Il cuore del messaggio cristiano \u00e8 l\u2019aiuto al prossimo, soprattutto quando \u00e8 pi\u00f9 fragile. La parabola del Buon Samaritano non chiede quale sia la natura dello strumento con cui si presta soccorso; chiede semplicemente se si \u00e8 disposti ad aiutare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando una nave, anche militare, pu\u00f2 salvare, curare, operare, assistere, il problema non \u00e8 la natura dello scafo o la bandiera che issa. Il problema \u00e8 se qualcuno abbia il coraggio di usarla per fare il bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In mare la distinzione tra missione militare e missione umanitaria spesso si dissolve davanti alla realt\u00e0 delle emergenze. Un elicottero che salva un naufrago non si domanda se il ponte da cui decolla sia civile o militare. Una sala operatoria che salva un bambino non perde valore perch\u00e9 si trova su una nave della Marina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La campagna \u201cSistema Paese in movimento\u201d nasceva proprio da questa idea: che uno Stato responsabile debba saper usare tutte le proprie capacit\u00e0 \u2014 diplomatiche, industriali, militari e umanitarie \u2014 per costruire ponti, non muri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi osserva il mondo dalla distanza delle teorie pu\u00f2 permettersi il lusso della purezza ideologica. Chi naviga sa che la realt\u00e0 \u00e8 diversa. E sa anche che, quando si tratta di salvare una vita, la cosa peggiore che si possa fare \u00e8 restare fermi per paura di sporcarsi le mani con la realt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando la politica si ritrae<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non fu tuttavia la polemica ideologica l\u2019aspetto pi\u00f9 sorprendente di quella vicenda. Le critiche di alcuni ambienti pacifisti, per quanto rumorose, rientravano in un confronto politico che, in una democrazia, pu\u00f2 essere perfino fisiologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 singolare fu invece l\u2019atteggiamento della politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La campagna \u201cSistema Paese in movimento\u201d era stata presentata come un\u2019iniziativa capace di promuovere l\u2019Italia nel mondo. Eppure, proprio mentre le polemiche crescevano, la politica sembr\u00f2 progressivamente ritrarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le interrogazioni parlamentari si moltiplicarono, le critiche aumentarono e il dibattito pubblico si accese, concentrandosi sul Ministro della Difesa del tempo, chiamato a chiarire l\u2019iniziativa in Parlamento e rimasto a lungo in silenzio pubblico di fronte alle accuse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia accade spesso cos\u00ec: quando qualcuno prova a muoversi, a rompere l\u2019inerzia, la prima reazione \u00e8 il sospetto. Poi le energie vengono spese per smontare l\u2019opera altrui, per zavorrare l\u2019iniziativa, per mettere bastoni fra le ruote. Se in questo Paese lavorassimo tutti come una grande squadra, come un immenso equipaggio, quanto grandi saremmo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra idea era semplice e radicale insieme: portare nel mondo un\u2019Italia capace di coniugare tecnologia, industria, diplomazia e cooperazione umanitaria.&nbsp;<em>Hard power<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>soft power<\/em>&nbsp;che si incontrano. Una nave da guerra che diventa anche ospedale, piattaforma di dialogo, strumento di solidariet\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che per noi era visione, per altri divent\u00f2 provocazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, in quella fase, la difesa pi\u00f9 chiara di un\u2019iniziativa concepita per sostenere l\u2019Italia non venne dal mondo politico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Venne dalla Marina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il mare non conosce le \u201clarghe intese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando una missione deve partire non esistono compromessi infiniti n\u00e9 decisioni rinviate. Esiste una rotta da seguire, una responsabilit\u00e0 da assumere e una catena di comando che deve funzionare senza esitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio in queste condizioni che la leadership smette di essere una parola e diventa una pratica quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel rumoroso silenzio fu il Capo di Stato Maggiore della Marina a difendere pubblicamente il senso strategico della campagna e a respingere accuse che, in molti casi, si fondavano su rappresentazioni distorte della realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019idea della campagna era sua, e una sua marcia indietro sarebbe stata paradossale. Troppe volte avevo visto, in passato, superiori alzare bandiera bianca quando la battaglia si faceva dura. Io non ero disposto a farlo. Ero pronto a combatterla fino alla fine, insieme ai miei equipaggi e ai miei collaboratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella volta la Marina non avrebbe aggirato la tempesta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si sarebbe fatta tempesta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la mia Marina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito di quella che non \u00e8 eccessivo definire una ritirata tanto prudente quanto imbarazzata, a presiedere la cerimonia di partenza del Gruppo Navale a Civitavecchia &#8211; localit\u00e0 scelta proprio per agevolare la presenza delle autorit\u00e0 politiche &#8211; fu il Capo di Stato Maggiore della Marina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La politica, semplicemente, non c\u2019era. E quella poca presente era accuratamente nascosta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 difficile non cogliere il paradosso: una missione concepita per promuovere l\u2019Italia si trov\u00f2 a salpare senza il sostegno visibile di quella stessa politica che avrebbe dovuto rappresentare il Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Davanti ai nostri occhi si manifestava una fragilit\u00e0 della leadership politica che, purtroppo, non era nuova. La tendenza a preoccuparsi pi\u00f9 dello starnuto di qualche elettore rumoroso che dell\u2019oltraggio implicito nell\u2019abbandonare i militari in partenza per servire lo Stato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 dietro quella scelta c\u2019erano oltre milleduecento persone che si preparavano a lasciare il proprio focolare domestico, e c\u2019erano famiglie che accettavano quella separazione nella convinzione che quel sacrificio avesse un significato alto: promuovere l\u2019Italia nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la politica si ritrae proprio nel momento in cui lo Stato prende il mare, il messaggio che arriva a chi parte &#8211; e a chi resta a casa &#8211; \u00e8 inevitabilmente amaro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In momenti come quello diventa impossibile non distinguere tra istituzioni e persone che temporaneamente le occupano. Le istituzioni sono l\u2019ossatura dello Stato; i loro rappresentanti sono donne e uomini, quindi fallibili. Talvolta anche gravemente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Criticare comportamenti, decisioni o degenerazioni interne non significa delegittimare l\u2019istituzione. Significa, al contrario, difenderla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un errore &#8211; e spesso anche una scorciatoia retorica &#8211; trasformare ogni critica ai vertici in un attacco all\u2019organo che essi rappresentano. Le istituzioni sono pi\u00f9 grandi dei singoli e sopravvivono proprio perch\u00e9 non appartengono a chi le esercita temporaneamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In democrazia non esistono ruoli intoccabili. Esistono ruoli che richiedono standard pi\u00f9 elevati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Difendere un\u2019istituzione non significa sospendere il giudizio sui suoi rappresentanti. Significa, piuttosto, pretendere da loro integrit\u00e0, misura e senso di responsabilit\u00e0 all\u2019altezza della funzione che sono chiamati a esercitare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la politica arretra, per\u00f2, il mare non si ferma. E qualcuno deve comunque assumersi la responsabilit\u00e0 della rotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Comandare nella tempesta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ormai avevo capito cosa fosse la politica, al punto da essere diventato non solo apartitico, ma anche apolitico, nel senso che non approvavo il modo di fare politica di cui avevo evidenza. Per me la politica era tutt\u2019altra cosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi riconoscevo nelle riflessioni di Marco Aurelio, l\u2019ultimo grande imperatore-filosofo di Roma, che ci ha lasciato nelle&nbsp;<em>Meditationes<\/em>&nbsp;qualcosa di molto pi\u00f9 prezioso di un trattato di filosofia: un manuale di buon governo dell\u2019anima e della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un\u2019epoca di potere urlato e di leadership apparente, le sue parole tornano come una bussola silenziosa, capace di riportarci all\u2019essenza del comando: servire, non dominare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Risuonano ancora oggi, con una semplicit\u00e0 disarmante:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cRicevuto il potere, guarda dentro di te e impara a non diventare diverso da ci\u00f2 che eri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCi\u00f2 che non giova all\u2019alveare non giova neppure all\u2019ape\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSii severo con te stesso, indulgente con gli altri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon fare nulla contro la tua coscienza, anche se tutti lo fanno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marco Aurelio ci insegna che il buon governo comincia dall\u2019interno di s\u00e9 stessi. Solo chi sa dominare il proprio ego pu\u00f2 guidare gli altri senza diventarne schiavo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la vera forza, ieri come oggi, nasce dall\u2019equilibrio tra cuore e ragione, tra virt\u00f9 e compassione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essere uomo fra uomini, per il bene comune, nella consapevolezza che la nostra vita \u00e8 un soffio nel grande respiro del cosmo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Governare, come comandare, \u00e8 innanzitutto un atto d\u2019amore verso ci\u00f2 di cui si \u00e8 responsabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche per questo le accuse che ci venivano rivolte apparivano ancora pi\u00f9 stridenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E con quella bussola interiore, affrontammo anche il rumore che ci circondava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eravamo stati accusati di tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cVenditori di armi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEsportatori di morte\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUn\u2019operazione di facciata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUna portaerei non pu\u00f2 fare del bene\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019assenza della politica, quindi, non mi sorprese e, in tutta onest\u00e0, non me ne dolsi nemmeno. Ci\u00f2 che invece mi doleva era la carenza di rispetto nei confronti del mio personale e delle sue famiglie. Non si meritavano di essere trattati cos\u00ec nel momento in cui partivano per una missione colma di sacrifici e non scevra da rischi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dolore ha sempre un\u2019altra faccia, anche se spesso viene trascurata. In quel dolore compresi quanto amavo il mio personale. Era un amore che non tutti riuscivano a comprendere immediatamente, perch\u00e9 era un amore severo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ero il classico ammiraglio amicone, uno di quelli che, per colmare le proprie carenze di carattere o di competenza, facevano i simpaticoni. Potevano sembrare molto alla mano, molto gradevoli, ma quando scoppiava la burrasca non era bello averli al timone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come un padre severo, dal mio personale ho sempre preteso il massimo. Non per durezza gratuita, ma perch\u00e9 volevo vederlo crescere, evolvere, acquisire capacit\u00e0, prestazioni e professionalit\u00e0 sempre maggiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altra parte si trattava di donne e uomini chiamati ad affrontare operazioni impegnative, talvolta anche la guerra. In quelle circostanze essere al massimo delle proprie capacit\u00e0 poteva fare la differenza tra vivere e morire, tra tornare a casa ed essere ricordati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono sempre stato un ferreo sostenitore del merito. Ho cercato di premiare i risultati e i sacrifici, dimostrandomi al tempo stesso molto poco tollerante verso la malafede e la cialtroneria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ho dovuto ricorrere a punizioni o a rimproveri verbali &#8211; le cosiddette pesciate, nel gergo marinaresco &#8211; la mia intenzione \u00e8 sempre stata quella di colpire l\u2019azione sbagliata, non la persona che l\u2019aveva commessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai miei dipendenti dicevo spesso una cosa molto semplice: se mi vedevano adirato per certi loro comportamenti non dovevano preoccuparsi, perch\u00e9 evidentemente li ritenevo capaci di porre rimedio e avevo fiducia che avrebbero imparato dai loro errori. Avrebbero invece dovuto preoccuparsi se fossi rimasto calmo. Perch\u00e9 la mia tranquillit\u00e0, in quel caso, sarebbe stata il segno della convinzione che da loro non avrei potuto ottenere nulla di meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordo che, a distanza di svariati anni, fui avvicinato da un sottufficiale che desiderava ringraziarmi per averlo severamente punito per una mancanza che aveva commesso, perch\u00e9 da quell\u2019episodio aveva tratto insegnamenti importanti. Dovevo essere stato piuttosto duro, perch\u00e9 rimase molto sorpreso nel vedere che io non ricordassi il fatto. Non volli che mi spiegasse i dettagli e gli dissi semplicemente di stare tranquillo: di lui ricordavo soltanto un validissimo collaboratore. In quell\u2019occasione me l\u2019ero presa con il suo comportamento, non con lui come persona, e dopo il mio sfogo avevo immediatamente archiviato la questione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La voce del mare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da poco era terminata la conferenza stampa nell\u2019hangar della portaerei. Avevo illustrato tutti i dettagli della campagna, sottolineandone il livello di ambizione e il valore strategico nell\u2019interesse della nostra amata Italia. Lo avevo fatto con orgoglio, con soddisfazione, ma soprattutto con chiarezza e trasparenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente mi trovavo sul maestoso ponte di volo del Cavour. L\u2019aria era fredda ma portava con s\u00e9 il profumo del mare e il sapore dell\u2019avventura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una nutrita rappresentanza delle donne e degli uomini imbarcati era schierata di fronte a me, pronta per la rassegna. Il Capo di Stato Maggiore inizi\u00f2 a marciare con passo deciso, il volto rivolto verso il personale, l\u2019espressione seria e lo sguardo penetrante. Io lo seguivo leggermente defilato sul suo lato destro, incrociando gli sguardi di quanti mi avrebbero accompagnato in quell\u2019impresa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Erano sguardi che trasmettevano preoccupazione e insieme desiderio di cogliere la sfida. Volti giovani e altri segnati dall\u2019esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno di loro meritava di sentirsi parte di un\u2019operazione ambigua. Avevano bisogno di una cosa sola: chiarezza morale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sapevo che, quando ci saremmo liberati dai cavi di ormeggio &#8211; quei cordoni ombelicali che ci trattenevano alla madre Patria &#8211; tutto sarebbe diventato pi\u00f9 semplice. L\u2019attenzione si sarebbe spostata interamente sulla missione. Il mare, con i suoi orizzonti lontani, ci avrebbe spinti a guardare oltre. E i nostri cuori si sarebbero sincronizzati con il ritmo delle onde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quei momenti il comandante non pu\u00f2 permettersi esitazioni interiori. Il dubbio strategico \u00e8 sano; l\u2019incertezza etica \u00e8 corrosiva. Se non sei intimamente convinto della bont\u00e0 della missione, la tua fragilit\u00e0 si trasmette all\u2019equipaggio con una velocit\u00e0 impressionante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La leadership, quando nasce sotto accusa, non consiste nel rispondere a ogni critica. Consiste piuttosto nel chiedersi, in solitudine, se ci\u00f2 che si sta facendo \u00e8 coerente con i propri valori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la risposta \u00e8 s\u00ec, allora si parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si parte anche se il consenso \u00e8 fragile, anche se il clima \u00e8 ostile, anche se il sostegno pubblico \u00e8 incerto. Non si governa cercando approvazione immediata; si governa assumendosi il rischio della decisione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non avevo bisogno di incoraggiamenti e nemmeno di chiarimenti. Ero pronto a servire il Paese e la Marina, ma soprattutto il personale che avrebbe condiviso con me quella straordinaria avventura. Lo avrei fatto dedicando tutto me stesso, senza risparmio e con il mio severo amore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accadde per\u00f2 qualcosa che non mi aspettavo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine della cerimonia il Capo di Stato Maggiore punt\u00f2 verso di me, tese la mano destra alla quale si un\u00ec la mia in una stretta indimenticabile. Il suo volto, fino a quel momento cupo, si illumin\u00f2 con un sorriso che si incontr\u00f2 con il mio. Alla fiducia incondizionata che mi trasmise in silenzio con quel gesto, risposi con una muta promessa: saremmo tornati vincitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La voce del mare ci chiamava. Quella stessa voce che qualche anno dopo trov\u00f2 spazio nell\u2019Inno della Squadra Navale&nbsp;<em>\u201cArma la prora!\u201d<\/em>, che commissionai al Maestro Capitano di Vascello Antonio Barbagallo, direttore della Banda Musicale della Marina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa voce del mare chiama i suoi eroi,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">il suono nel vento, una sfida in lealt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La voce del mare nei marinai, sostegno, forza e virt\u00f9 per un cielo blu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Condivido ci\u00f2 che il mare mi ha insegnato, senza la pretesa di possedere verit\u00e0 assolute. Offro queste riflessioni a chi vorr\u00e0 navigare con me. Chi sentir\u00e0 che questa rotta gli appartiene, mi segua.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Paolo Treu<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Treu<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Ammiraglio di Squadra (aus.)&nbsp;<strong>Paolo Treu&nbsp;<\/strong>\u00e8 ex&nbsp;<em>Comandante in Capo della Squadra Navale<\/em>, vertice del braccio operativo della Marina Militare italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cMAPPE DEL POTERE\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;(<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/newsletters\/mappe-del-potere-7436115065423974400\/\">https:\/\/www.linkedin.com\/newsletters\/mappe-del-potere-7436115065423974400\/<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&nbsp;\u201cLEADERSHIP\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/newsletters\/leadership-7430953035700391936\/\">https:\/\/www.linkedin.com\/newsletters\/leadership-7430953035700391936\/<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PUBBLICAZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paolo Treu \u00e8 autore di molte pubblicazioni. L\u2019ultima in ordine di tempo \u00e8 intitolata &nbsp;\u201c<em>Tu sei un intero oceano in una goccia \u2013 Rompi le pareti della tua prigione\u201d<\/em>. Il ricavato della vendita del libro sar\u00e0 interamente devoluto per volont\u00e0 dell\u2019autore all\u2019Associazione MITOCON (www.mitocon.it) che opera a sostegno dei pazienti affetti da&nbsp;<em>rare malattie mitocondriali<\/em>&nbsp;che colpiscono i bambini e le relative famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">link:&nbsp;<a href=\"https:\/\/amzn.eu\/d\/09PPCGeE\">https:\/\/amzn.eu\/d\/09PPCGeE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile. Negli ultimi mesi la scena internazionale mostra segnali che inquietano molti osservatori: governi che oscillano, alleanze che si incrinano, decisioni strategiche continuamente rinviate. In Europa la politica appare spesso incerta, incapace di assumere una direzione chiara proprio mentre il mondo entra in una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":230862,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":53,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-230859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>30\u00b0 GRUPPO NAVALE - Parte II - QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"30\u00b0 GRUPPO NAVALE - Parte II - QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"TOW News\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-03-19T09:44:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-19T09:49:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1170\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"632\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Paolo Treu\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Paolo Treu\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"21 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859\"},\"author\":{\"name\":\"Paolo Treu\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/cb66a5075b1c456058ca8356ca704c85\"},\"headline\":\"30\u00b0 GRUPPO NAVALE &#8211; Parte II &#8211; QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA\",\"datePublished\":\"2026-03-19T09:44:14+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-19T09:49:22+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859\"},\"wordCount\":4013,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg\",\"articleSection\":[\"EDITORIALI E APPROFONDIMENTI\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859\",\"name\":\"30\u00b0 GRUPPO NAVALE - Parte II - QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg\",\"datePublished\":\"2026-03-19T09:44:14+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-19T09:49:22+00:00\",\"description\":\"Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg\",\"width\":1170,\"height\":632,\"caption\":\"Screenshot\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.townews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"30\u00b0 GRUPPO NAVALE &#8211; Parte II &#8211; QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/\",\"name\":\"TOW NEWS\",\"description\":\"La WebTV dell\u2019Associazione Italiainrete dedicata all\u2019informazione all news\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.townews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#organization\",\"name\":\"TOW NEWS\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png\",\"width\":626,\"height\":422,\"caption\":\"TOW NEWS\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/cb66a5075b1c456058ca8356ca704c85\",\"name\":\"Paolo Treu\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96cf737223d182813e50e9faed64cf26e88219fa16c835771362bc6a4485e29d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96cf737223d182813e50e9faed64cf26e88219fa16c835771362bc6a4485e29d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Paolo Treu\"},\"url\":\"https:\/\/www.townews.it\/?author=10\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"30\u00b0 GRUPPO NAVALE - Parte II - QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA","description":"Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"30\u00b0 GRUPPO NAVALE - Parte II - QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA","og_description":"Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile.","og_url":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859","og_site_name":"TOW News","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT","article_published_time":"2026-03-19T09:44:14+00:00","article_modified_time":"2026-03-19T09:49:22+00:00","og_image":[{"width":1170,"height":632,"url":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Paolo Treu","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Paolo Treu","Tempo di lettura stimato":"21 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859"},"author":{"name":"Paolo Treu","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/cb66a5075b1c456058ca8356ca704c85"},"headline":"30\u00b0 GRUPPO NAVALE &#8211; Parte II &#8211; QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA","datePublished":"2026-03-19T09:44:14+00:00","dateModified":"2026-03-19T09:49:22+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859"},"wordCount":4013,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg","articleSection":["EDITORIALI E APPROFONDIMENTI"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859","url":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859","name":"30\u00b0 GRUPPO NAVALE - Parte II - QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg","datePublished":"2026-03-19T09:44:14+00:00","dateModified":"2026-03-19T09:49:22+00:00","description":"Quando la politica perde il timone, la leadership diventa l\u2019unica rotta possibile.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.townews.it\/?p=230859"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#primaryimage","url":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/IMG_3738.jpeg","width":1170,"height":632,"caption":"Screenshot"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.townews.it\/?p=230859#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.townews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"30\u00b0 GRUPPO NAVALE &#8211; Parte II &#8211; QUANDO LA MARINA SI FECE TEMPESTA"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#website","url":"https:\/\/www.townews.it\/","name":"TOW NEWS","description":"La WebTV dell\u2019Associazione Italiainrete dedicata all\u2019informazione all news","publisher":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.townews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#organization","name":"TOW NEWS","url":"https:\/\/www.townews.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png","contentUrl":"https:\/\/www.townews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Logo-TOW-News-scontonato.png","width":626,"height":422,"caption":"TOW NEWS"},"image":{"@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/p\/Tele-Orvieto-Web-100063456357159\/?locale=it_IT"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/cb66a5075b1c456058ca8356ca704c85","name":"Paolo Treu","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.townews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96cf737223d182813e50e9faed64cf26e88219fa16c835771362bc6a4485e29d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/96cf737223d182813e50e9faed64cf26e88219fa16c835771362bc6a4485e29d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Paolo Treu"},"url":"https:\/\/www.townews.it\/?author=10"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=230859"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230866,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230859\/revisions\/230866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/230862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=230859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=230859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.townews.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=230859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}