Approfondiamo i fatti di oggi per comprendere meglio quelli che accadranno in futuro, perchè ciò che accadrà non nascerà all’improvviso

Le operazioni multi-dominio sono una naturale evoluzione della conduzione di una guerra, e porteranno a una vera e propria rivoluzione nelle operazioni  militari, un cambio di passo storico e irreversibile che rende obsoleto tutto ciò che lo ha preceduto. Questa è la convinzione degli addetti ai lavori, ma al momento mancano ancora risposte certe. Persino gli stessi significati di “operazioni multi-dominio” (Mdo) e “rivoluzione negli affari militari” (Rma) sfuggono a una definizione che sia universalmente accettata. Di certo è che le nuove tecnologie, cosiddette “disruptive”, stanno imponendo un cambiamento generale del mondo militare, sia dal punto di vista organizzativo che dottrinale. È quanto emerso alla conferenza “Le Operazioni Multi-Dominio: una nuova rivoluzione negli Affari Militari?” organizzato tempo fa dal Centro Studi internazionali (Cesi) in collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito.

L’OPERAZIONE MULTI-DOMINIO

Con le operazioni multi-dominio le Forze Armate agiranno contemporaneamente in tutti i domini, classici e nuovi, spingendosi fino alle aree “grigie” della propaganda e della disinformazione. tecnologia cambierà il modo di combattere, e in particolare quella riferita al più ampio campo delle informazioni. Un’operazione multi-dominio è, infatti, un modo di strutturare un’operazione militare prendendo in considerazione contemporaneamente tutti i domini militari, da quelli classici terrestre, marittimo e aereo, ai quelli nuovi spaziale e, soprattutto, cyber. 

Si tratta di un modo di pensare che superi persino il modello “joint”, nel quale le Forze Armate collaborano e si coordinano anche molto strettamente, rimanendo ciascuna nel proprio ambito.

Un approccio multi-dominio non è una semplice sommatoria di forze a cui aggiungere satelliti e computer, ma una sincronizzazione di obiettivi e strumenti capace di assicurare alle proprie Forze Armate la libertà di azione anche nello  spazio cibernetico e, contemporaneamente, capace di imporre all’avversario dei dilemmi strategici irrisolvibili che facciano pendere l’ago della bilancia a suo sfavore.  A permettere questa “sincronizzazione” delle dimensioni è, senza dubbio, la tecnologia informativa in senso lato, capace di raccogliere, analizzare e diffondere dati e informazioni lungo tutta la catena di comando e controllo in tempi rapidissimi.  La dimensione cyber, l’unica dimensione immateriale e non-fisica, agisce e integra tutte le altre e i loro strumenti ma questa  capacità è, al tempo stesso,  una risorsa e una sfida, perché aumenta in modo esponenziale la mole di dati riducendo i tempi di risposta non solo dell’avversario, ma anche della “propria” parte. L’organizzazione classica di un’operazione militare prevedeva una triade di fattori: spazio, tempo e forze; il cyber comprime il tempo, dilata lo spazio e rende meno rilevanti le forze. 

LA DOTTRINA GERASIMOV

A complicare ulteriormente le “cose” per il mondo occidentale, è la presenza di un avversario che, secondo gli esperti, ha pienamente compreso la direzione in cui stanno andando i conflitti nel futuro: la Russia. La cosiddetta  “dottrina Gerasimov”, delineata dal Generale delle Forze armate russe Valerij Gerasimov, non solo descrive con cura l’utilizzo contemporaneo e sincronizzato dei domini militari, ma lo trasferisce anche a quei domini “grigi” come la disinformazione e la destabilizzazione politica. Esempi di messa in opera della dottrina Gerasimov vanno dalla guerra in Georgia alle operazioni in Ucraina. Il sincronismo multi-dominio, allora, rischia di non essere più solo una semplice “rivoluzione militare”, quanto un vero e proprio paradigma innovativo nell’utilizzo di tutti gli strumenti a disposizione di uno Stato, che siano politici, diplomatici o militari.

Le operazioni militari multi-dominio offrono i seguenti importanti vantaggi strategici :

1. Integrazione delle Forze

Permettono un’integrazione ottimale tra le diverse branche delle forze armate (terra, mare, aria, spazio e cyberspazio), aumentando l’efficacia complessiva delle operazioni.

2. Flessibilità e Adattabilità

Le forze possono rispondere rapidamente a minacce in diversi domini, adattando le loro strategie in base alla situazione in evoluzione.

3. Sorpresa Strategica

L’uso simultaneo di più domini può creare situazioni di sorpresa per il nemico, rendendo difficile la sua capacità di risposta.

4. Sinergia di Capacità

Le diverse capacità operative si combinano per massimizzare l’impatto, come l’uso di attacchi aerei per supportare operazioni terrestri o cyberattacchi per disabilitare le comunicazioni nemiche.

5. Resilienza

Operazioni distribuite su più domini possono ridurre il rischio di perdere un’intera operazione a causa di un singolo punto di fallimento.

6. Controllo dell’Informazione

La capacità di operare in cyberspazio e nello spazio consente un migliore controllo delle informazioni e delle comunicazioni, influenzando la percezione del nemico.

7. Proiezione della Forza

Le operazioni multi dominio consentono di estendere la proiezione della forza in aree strategicamente rilevanti, anche in contesti complessi.

8. Raccolta di Intelligenza

L’integrazione di diverse fonti di informazione e intelligence offre una visione più completa delle operazioni nemiche e delle aree di interesse e questi vantaggi rendono le operazioni multi-dominio una modalità operativa sempre più rilevante nella moderna guerra e nelle strategie di difesa.