6 kg di CO₂ risparmiati al giorno. Ma il vero beneficio dello smart working va ben oltre l’ambiente.
E se una delle soluzioni più semplici per ridurre traffico, inquinamento e stress nelle nostre città fosse semplicemente evitare alcuni spostamenti casa-lavoro?
Uno studio ENEA, condotto su 1.269 dipendenti della Pubblica Amministrazione in quattro città italiane, ha misurato l’impatto del lavoro da remoto.
I risultati sono interessanti.
In media, una giornata di smart working permette di evitare:
35,4 km di spostamenti in auto.
6 kg di CO₂ per lavoratore.
A Roma il risparmio raggiunge 6,8 kg di CO₂ al giorno, con 39,2 km di spostamenti evitati.
A Trento si arriva a 6,5 kg, a Bologna 5,9 kg e a Torino 4,8 kg.
Numeri importanti.
Ma secondo me raccontano solo una parte della storia.
Perché ogni giornata senza spostamenti significa anche:
Meno stress.
Non dover affrontare traffico, ritardi e parcheggi prima ancora di iniziare a lavorare.
Meno stanchezza.
Recuperare tempo ed energie normalmente consumati negli spostamenti quotidiani.
Maggiore concentrazione.
Per alcune attività, lavorare da casa può significare meno interruzioni e una migliore gestione del tempo.
Meno traffico nelle città.
Ogni auto che non entra in circolazione contribuisce a ridurre la pressione sulle strade.
Spostamenti più rapidi per chi deve esserci.
Artigiani, operatori sanitari, trasportatori, tecnici e lavoratori che non possono lavorare da remoto potrebbero beneficiare di strade meno congestionate.
E poi c’è il tempo.
Un’ora risparmiata nel traffico può diventare un’ora per la famiglia, lo sport, il riposo o semplicemente per sé stessi.
Naturalmente lo smart working non è adatto a tutte le professioni e non migliora automaticamente il benessere o la produttività. Servono organizzazione, strumenti adeguati e attenzione alle persone.
Ma perché continuare a chiedere a milioni di lavoratori di spostarsi ogni giorno, anche quando la loro presenza fisica non è necessaria?
La transizione ecologica non passa sempre da grandi investimenti o nuove tecnologie.
A volte passa semplicemente dal ripensare le nostre abitudini.
La città più sostenibile non è solo quella con più auto elettriche. È anche quella in cui non siamo obbligati a prendere l’auto ogni mattina.
E voi? Quanti giorni alla settimana lavorate da remoto? E quanto tempo risparmiate?
