A 48 ore dall’inizio del Festival di Sanremo 2026, crescono pubblico e misure di sicurezza. La città sarà presidiata ogni giorno da 370 uomini delle forze dell’ordine e il corridoio che recinta l’ingresso dell’Ariston, la cosiddetta ‘zona rossa’, è già gremito di fan e curiosi, che sperano di incontrare qualcuno dei tanti artisti, tra big in gara e ospiti. Sanremo si trasforma in una città blindata. Le misure di sicurezza sono tra le più imponenti degli ultimi anni: anche l’aria sopra l’Ariston è off‑limits grazie a una no fly zone ampliata e a un sistema anti‑drone potenziato.
ZONA ROSSA E NO FLY ZONE
Come per le passate edizioni, è istituita la “zona rossa” per l’area comprendente piazza Colombo, Teatro Ariston, Via Matteotti, Via Mameli e Piazza Borea D’Olmo. L’accesso a questa zona verrà garantito da 10 varchi, che saranno vigilati per tutta la settimana del Festival da Forze dell’Ordine e steward Rai. Saranno sottoposti a controllo mediante metal detector sia le persone, che eventuali borse o valige al seguito. All’interno della “zona rossa” potranno accedere i residenti e coloro che vi si recano per motivi di lavoro, questi ultimi previa esibizione di pass rilasciato dalla Polizia Locale. Il controllo dell’ordine pubblico via mare sarà garantito dalle Unità navali della Guardia di Finanza, mentre la Capitaneria di Porto si occuperà della sicurezza della navigazione.
