Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha più volte sottolineato che le fake news sono una grave forma di “guerra cognitiva” e una minaccia ibrida volta a indebolire le Istituzioni democratiche e alterare il dibattito pubblico.
Crosetto ha più volte ribadito che le notizie false e inventate non sono semplici atti di disinformazione o diffamazione, ma veri e propri strumenti di guerra ibrida.
Le fake news vengono spesso impiegate anche per alterare la percezione della realtà su temi particolarmente delicati come i conflitti in Ucraina o nel Mar Rosso.
Il Ministro ha sottolineato l’importanza di un’informazione corretta e ha trasformato il suo approccio sui social media per smentire direttamente le notizie infondate. Per approfondire la posizione ufficiale del Ministero, è possibile consultare la pagina del Ministero della Difesa.
Nel breve documento filmato che segue il Capo del Dicastero della Difesa ha parlato e messo in guardia nei confronti dell’utilizzo improprio anche dell’intelligenza artificiale.
Un allarme, quindi, che arriva direttamente dal Ministro della Difesa, perché è ovvio che le fake news possono deformare pericolosamente la percezione della realtà e diventare uno degli strumenti più insidiosi della “guerra ibrida cognitiva”. Un rischio che l’utilizzo improprio dell’intelligenza artificiale può amplificare, rendendo ancora più difficile distinguere l’informazione dalla manipolazione.
L’immagine di copertina è realizzata con l’AI.
