Approfondiamo i fatti di oggi per comprendere meglio quelli che accadranno in futuro, perchè ciò che accadrà non nascerà all’improvviso

Secondo quanto riportato dall’Ansa, dal Corriere della Sera, e ripreso da SkyTg24, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, ha negato agli Stati Uniti, qualche giorno fa, ma la notizia si è presa solo ora, l’uso della Base di Sigonella. Il veto del Ministro è stato imposto quando si ha appreso dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, del piano di volo di alcuni asset aerei degli USA, che prevedeva di atterrare a Sigonella per poi partire verso il Medio Oriente. Nessuno però aveva chiesto alcuna autorizzazione né aveva consultato i vertici militari italiani: il piano era stato infatti comunicato mentre gli aerei erano già in volo e dalle verifiche è emerso che non si tratta di voli normali o logistici e quindi come tali non compresi nel trattato con il nostro Paese. 
Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano era stato informato a sua volta dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica che lo informava che il piano di volo di alcuni asset aerei USA prevedevano di atterrare a Sigonella per poi partire verso il Medio Oriente. Nessuno però aveva chiesto alcuna autorizzazione né aveva consultato i vertici militari italiani. Il piano era stato infatti comunicato mentre gli aerei erano già in volo. Le prime verifiche hanno accertato che non si tratta di voli normali o logistici e quindi non sono compresi nel trattato con il nostro Paese.

C’è’ da precisare che non è stata chiesta alcuna autorizzazione perché gli aerei indicati nel Piano di volo avevano il cosiddetto ‘caveat’ che non gli consente di atterrare a meno che non ci siano emergenze. A questo punto è stato Portolano – su mandato diretto del Ministro – a informare il Comando USA della decisione presa: non possono atterrare a Sigonella perché non sono stati autorizzati e perché non c’è stata alcuna consultazione preventiva.

Ora resta da capire se la mancata richiesta di autorizzazione da parte degli USA è stato un errore non voluto oppure è stata volontaria e in questo caso si tratterebbe di un evento spiacevole e che certamente non agevola il rapporto con il nostro principale alleato.