Condanna del Ministro della Difesa italiano Guido Crosetto e comunicato congiunto con il Ministro della Difesa francese Catherine Vautrin.
In Libano, si allarga e continua l’offensiva israeliana contro Hezbollah, e secondo il quotidiano statunitense New York Times due soldati dell’UNIFIL sono morti e almeno un’altra persona è rimasta ferita in un esplosione nei pressi di Bani Hayyan, nel sud del Paese,
La Portavoce della missione delle Nazioni Unite, Kandice Ardiel, ha affermato che “un veicolo dell’Unifil è stato danneggiato da un’esplosione e diversi feriti sono stati evacuati, ma non è stato possibile raggiungerne altri due per via dell’assenza di garanzie di sicurezza”.
Il Ministro della difesa Guido Crosetto ha commentato con queste parole sul profilo X del Ministero quanto accaduto.
“Sto seguendo con forte apprensione – scrive il Ministro – quanto sta accadendo nel sud del Libano, in particolare in relazione al coinvolgimento delle forze di UNIFIL, che oggi ha causato la morte di tre peacekeeper e il ferimento di altri.
Il Ministro Crosetto insieme al Ministro della Difesa francese Catherine Vautrin hanno diramato un comunicato congiunto .
“Su questo tema – scrive infatti Crosetto – ho avuto oggi pomeriggio un colloquio telefonico con la collega francese Catherine Vautrin, con la quale abbiamo condiviso la rilevanza strategica di UNIFIL”.
“Colpire i contingenti delle Nazioni Unite – rimarca Crosetto – non è tollerabile né accettabile in alcun modo. Le forze #ONU sono lì per garantire la pace, contribuire a prevenire escalation e offrire, ove possibile, uno spazio di dialogo e protezione per la popolazione civile.
Chi attacca i Caschi Blu non colpisce singoli contingenti: colpisce la comunità internazionale nel suo insieme e i principi che garantiscono la convivenza tra Stati”.
Domenica scorsa, un casco blu indonesiano è morto dopo che un proiettile di origine sconosciuta ha colpito una postazione dell’ONU.
