Approfondiamo i fatti di oggi per comprendere meglio quelli che accadranno in futuro, perchè ciò che accadrà non nascerà all’improvviso

Mentre si trovava in volo verso Algeri per l’inizio del suo viaggio apostolico in Africa, Papa Leone XIV ha risposto alle critiche e rivolgendosi ai giornalisti a bordo dell’aereo papale, il Pontefice ha subito sottolineato il significato del suo viaggio, collegandolo alla figura di Sant’Agostino e al dialogo tra religioni: “Come sapete sono molto contento di visitare di nuovo la terra di Sant’Agostino, Sant’Agostino che offre un ponte molto importante nel dialogo interreligioso, è molto amato nella sua terra, come vedremo. E allora l’opportunità di visitare i luoghi della vita di Sant’Agostino, dove lui era vescovo”.

Papa Leone ha continuato: “Oggi è veramente una benedizione per me personalmente, ma credo anche per la Chiesa e per il mondo, perché dobbiamo cercare sempre ponti per costruire la pace e la riconciliazione”. E ancora: “Questo viaggio rappresenta davvero una opportunità preziosissima per continuare con la stessa voce, con lo stesso messaggio, perché vogliamo promuovere la pace, la riconciliazione e il rispetto, la considerazione per tutti i popoli”.

Inevitabile il riferimento anche alle parole di Trump, per il quale il Papa ha scelto un tono fermo, ma non polemico: “Penso che le persone che leggono potranno trarre le proprie conclusioni: io non sono un politico, non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui”.

Il Papà poi ha aggiunto: “Piuttosto cerchiamo sempre la pace e smettiamola con le guerre. Non ho paura della amministrazione Trump. Io parlo del Vangelo”.

Il Pontefice ha criticato l’uso improprio del linguaggio religioso in ambito politico: “Non penso che il messaggio del Vangelo debba essere abusato nel modo in cui alcune persone stanno facendo” – e ha concluso – “Io continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra, a cercare di promuovere la pace, il dialogo multilaterale tra gli stati per cercare la giusta soluzione ai problemi”.