Una sparatoria e’ avvenuta alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca presso l’Hotel Hilton di Washington nell'”area di controllo” all’esterno del luogo dell’evento secondo quanto riferito dal Secret Service e riferendosi al luogo in cui gli ospiti devono passare ai metal detector.
Il Presidente e la First Lady sono stati evacuati immediatamente unitamente anche agli altri ospiti presenti al tavolo di presidenza e i giornalisti sono usciti dopo circa 25 minuti di attesa all’interno dei locali. Non si conosce il movente dell’episodio e lo sparatore è stato arrestato e trasferito in ospedale per essere sottoposto a controlli che dimostrerebbero essere un malato di mente, ma non risulta essere stato colpito da alcuna arma da fuoco degli agenti dei Servizi di Sicurezza, tra i quali uno è stato ferito, ma per fortuna salvato dal giubbotto antiproiettile.
L’unica cosa certa è che l’uomo alloggiava presso lo stesso hotel in cui si svolgeva la cena e che probabilmente era giunto a Washington dalla California dove l’FBI sta effettuando un sopralluogo presso la sua probabile abitazione.
Su alcuni giornali e da parre itraniana sospettano che si sia trattato di una messa in scena da parte di Trump che ha tenuto una conferenza stampa e ha precisato che “l’uomo che ha sparato lo ha fatto per uccidere perchè era in possesso di molte armi”.
