Approfondiamo i fatti di oggi per comprendere meglio quelli che accadranno in futuro, perchè ciò che accadrà non nascerà all’improvviso

Sono tre i decessi tra gli otto i casi segnalati per il focolaio di hantavirus sulla nave MV Hondius, in base all’allarme contagio lanciato  dall’OMS. Cinque casi sono confermati, altri tre casi sospetti sono a bordo della nave da crociera Oceanwide Expeditions.

Ventinove sono i passeggeri che sono sbarcati in anticipo il 24 aprile nell’isola di Sant’Elena e quel che preoccupa è che alcuni di loro, una volta raggiunta la terraferma, hanno cercato di raggiungere i propri Paesi  autonomamente. Tra questi una donna olandese, poi deceduta, che fu fatta scendere da un volo Klm e da allora un’assistente di volo, entrato in contatto con lei, presenta sintomi lievi. 

Le Canarie sono pronte ad accogliere sabato la nave e poi ogni passeggero con un meccanismo di protezione sanitaria sarà rimpatriato nel suo paese mentre la nave sarà ormeggiata in un porto industriale lontano da quello interessato dai flussi turistici.

Il  Portavoce del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha presentato il rapporto per la valutazione della minaccia infettiva unitamente a una consulenza per la gestione dei passeggeri al punto di ingresso di destinazione, e ha riferito le conclusioni dell’esperto che si trova attualmente sulla nave da crociera colpita”. 

La Commissione europea ha confermato che il meccanismo di Protezione Civile è stato attivato dalla Spagna e che qualsiasi Stato membro può richiedere capacità di trasporto, evacuazione medica o forniture mediche. Gli Stati membri – ha aggiunto – possono anche offrire capacità di trasporto e la Commissione provvederà poi a coordinare l’impiego di un numero minimo di aerei.

La Portavoce della Commissione ha quindi spiegato che “domani si terranno ulteriori discussioni per esaminare e definire i protocolli sulla quarantena e le linee guida. Lo stesso giorno, la Commissione, la Spagna e i Paesi Bassi parteciperanno inoltre a una riunione dell’Iniziativa per la sicurezza sanitaria globale per coordinarsi con i membri del G7 che hanno cittadini a bordo della nave. 

Oggi in Commissione si è svolta una riunione a cui hanno partecipato le Autorità Sanitarie e di Protezione Civile degli Stati membri per fornire gli ultimi aggiornamenti sui casi di hantavirus a bordo della Hondius e garantire un buon coordinamento su questioni quali il rimpatrio, le linee guida sulla quarantena e la comunicazione dei rischi.