Approfondiamo i fatti di oggi per comprendere meglio quelli che accadranno in futuro, perchè ciò che accadrà non nascerà all’improvviso

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato alla Premier  Giorgia Meloni per esprimerle la propria solidarietà dopo le parole offensive rivoltele dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump in occasione dell’incontro durante il G7 di Evian in Francia. 

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annullato la visita negli Stati Uniti programmata per lunedì e martedì “dopo le gravi e offensive parole del Presidente degli Stati Uniti nei confronti del presidente del Consiglio italiano” – ha detto ai giornalisti lo stesso Vicepremier alla Farnesina, nel punto stampa a margine della Cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica dei giovani funzionari diplomatici. 

La spiacevole e deprecabile vicenda ha avuto inizio questa mattina, quando, in esclusiva, ai microfoni di La7, Donald Trump ha risposto  all’intervista telefonica realizzata dal giornalista inviato del programma “L’Aria che tira” alla Casa Bianca, Daniele Compatangelo, che ha chiesto al Tycoon un commento sui  principali dossier internazionali riguardanti i conflitti in Ucraina e in Medioriente, e il Presidente eludendo la domanda ha spostato l’argomento su Giorgia Meloni.

Di seguito, un breve tratto dello scambio di battute fra il Presidente americano e il giornalista di La7.

Daniele Compatangelo: “Buona sera, Signor Presidente.Sono Daniele Compatangelo, corrispondente dalla Casa Bianca”.

Trump: “Dimmi!”

Compatangelo: “Ho due domande sull’Ucraina e Hezbollah, se permette. Se l’Ucraina continuasse a mostrare interesse per una futura adesione all’Unione Europea, questo potrebbe complicare i suoi sforzi per raggiungere un accordo con il Presidente Putin?  L’Ucraina dovrebbe rimanere neutrale? Cosa può portare alla fine di questo conflitto?

Trump: “Non sono coinvolto in questa questione. Noi vogliamo soltanto la pace”. Ed è a questo punto che il Presidente cambia argomento e si rivolge al giornalista chiedendo: “Come sta il suo Primo Ministro? Come sta?

Daniele Compatangelo: “Immagino fosse felice di incontrarla e di avere un amico come lei”.

Trump: “Probabilmente è contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle!

Compatangelo: “Mi parli di quell’incontro”.

Trump: “Non so cosa dirle! Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena!

Nell’ intervista Trump ha anche accennato brevemente alla politica  dell’Europa sulla gestione dell’immigrazione e dell’approvvigionamento energetico.

Trump: “Gli europei hanno sbagliato tutto sull’energia e hanno sbagliato tutto sull’immigrazione, e se non risolvono questi problemi l’Europa non sarà mai più la stessa. Probabilmente non riusciranno a risolverli. L’immigrazione è un disastro e l’energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro. Parlerei ancora, ma adesso devo andare. Grazie!

La Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni  non ha atteso più del dovuto per rispondere  alle parole del Presidente degli Stati Uniti con un proprio video sul profilo Instagram:

Certe cose meritano una risposta immediata. Le dichiarazioni di Donald Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita. Non so perché il presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati e non è del resto la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali si dimostra invece molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io, e l’Italia, non imploriamo mai”. 

A seguito  dell’annullamento del viaggio del Ministro Tajani negli Stati Uniti, non avrà luogo il Forum imprenditoriale e scientifico previsto a Miami lunedì 22 giugno. Il Forum, infatti,  era previsto nell’ambito della cornice politica della visita del Ministro, e il Ministero degli Esteri aggiornerà le imprese e le associazioni di categoria su future iniziative di partenariato economico bilaterale con gli Stati Uniti”, ha spiegato una nota la Farnesina.

Anche il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha sentito Meloni per esprimerle la propria solidarietà. “La mia solidarietà al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Le parole pronunciate nei suoi confronti non contribuiscono certamente a rafforzare quel clima di rispetto fondamentale nei rapporti tra Paesi amici e alleati. Soprattutto in una fase storica così complessa, caratterizzata da profonde tensioni internazionali, è essenziale mantenere salda l’unità dell’Occidente per affrontare insieme le sfide che il mondo pone” – ha detto Fontana.


“Le parole del Presidente Donald Trump, chiaramente false, sono un evidente tentativo di vendicarsi della premier italiana per il suo non essersi piegata ai voleri del tycoon. Conoscendola molto bene, posso scommettere di mangiare un pollo vivo piuttosto che credere che Giorgia Meloni supplichi qualcuno. Fa pena chi lo sostiene” – ha invece scritto sui social il Presidente del Senato Ignazio La Russa. 

La Segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, a margine della festa della Fiom a Bologna, ha detto che “gli attacchi di Trump alla Presidente del Consiglio Meloni sono inaccettabili e da respingere con forza. Noi non accettiamo insulti rivolti al Governo del nostro Paese e continuiamo a difendere le istituzioni italiane. Ci aspettiamo però che cominci a farlo di più la destra di questo Paese e capisca quanto è stato sbagliato l’atteggiamento remissivo nei confronti di Trump”.

Il Presidente del M5S Giuseppe Conte ha dichiarato:. “L’Italia non merita di ritrovarsi così platealmente mortificata. Lo dico da cittadino italiano prima che da politico. È del tutto inaccettabile, poi, che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali. Spero solo che si apra una riflessione per trarre insegnamento da quanto accaduto. La firma di tutto quel che ci viene richiesto, la rincorsa a foto, a prefazioni di libri non può prevalere mai sul nostro interesse nazionale. Dobbiamo rimboccarci le maniche per il nostro Paese, che deve difendere la sua dignità, la sua credibilità, la sua grandezza“.
 

La differenza tra un vero leader e una premier che si fa baciare in testa da Biden e che elemosina foto a Trump, umiliando l’Italia. Meloni tolga il disturbo, ora tocca a noi!”, ha scritto invece la pagina ufficiale del Movimento 5 Stelle sui social, postando un montaggio con le foto del leader Giuseppe Conte e la premier Giorgia Meloni con la seguente scritta: “Conte porta in Italia 209 miliardi, rispettato nel mondo; Meloni porta dazi e spese militari. Il Presidente Usa, ‘Meloni mi fa pena’”.