La Repubblica del Venezuela è stata colpita dal terremoto più distruttivo degli ultimi 126 anni. Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato che non ci sarebbero vittime tra gli italiani registrati su Viaggiare Sicuri. È’ stata registrata una scossa di magnitudo 7.2 seguita poco dopo da un’altra ancora più violenta di magnitudo 7.5. Le due scosse hanno fatto crollare diversi edifici. La Presidente ad interim Delcy Rodriguez, ha dichiarato lo stato di emergenza e ha confermato un primo bollettino che parla di oltre 160 morti e 900 feriti, ma i dispersi sarebbero migliaia.
L’Italia è pronta a dare il proprio contributo operativo in risposta alla richiesta di soccorso internazionale a seguito dei forti terremoti che hanno colpito il Venezuela.
Il Dipartimento della Protezione Civile è al lavoro, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per predisporre la partenza nella giornata odierna di un team avanzato che, in raccordo con le autorità venezuelane, preparerà l’arrivo di un volo con operatori dei Servizi Sanitari Regionali e dei Vigili del Fuoco, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile.
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha garantito la massima disponibilità all’impiego di mezzi e personale militare per portare aiuto e assistenza alla popolazione colpita e ha disposto l’immediato impiego di un velivolo dell’Aeronautica Militare, unitamente a personale militare specializzato per il trasporto di Unità di soccorso dei Vigili del Fuoco e operatori dei Servizi Sanitari Regionali.
“Seguo con grande attenzione l’evolversi dell’emergenza causata dal gravissimo terremoto che ha colpito il Venezuela. Esprimo la mia vicinanza alla popolazione e il più sentito cordoglio per le vittime di questa immane tragedia. La Difesa italiana, in coordinamento con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale è al fianco delle comunità venezuelane coinvolte dal sisma, contribuendo alle attività di assistenza e supporto con uomini, mezzi e capacità operative messi a disposizione per fronteggiare l’emergenza. Rivolgo il mio ringraziamento a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione”.
