Per fare la guerra occorre un robusto sistema logistico che sostenga lo sforzo bellico. La guerra americana, per procura, contro l’Iran ha evidenziato i limiti USA in tal senso.
A parziale discolpa dei pianificatori del Pentagono bisogna dire che Trump era stato convinto da Netanyahu sul fatto che sarebbe stata una guerra lampo. Stile Venezuela. Il Governo di Teheran sarebbe dovuto cadere in pochi giorni. Ma come si è visto questi calcoli si sono rivelati errati; contro il parere dell’ “intelligence” USA e dello stesso Pentagono e cominciata questa “operazione speciale” ( per la guerra ci vuole l’ approvazione del Congresso).
Con il protrarsi del conflitto e soprattutto con l’ alienazione di tutte le basi americane nel golfo Persico, la catena logistica si è allungata moltissimo determinando tutti i problemi di cui la portaerei Lincoln è solo quello più visibile.
L’ approvvigionamento di armi, senza le quali davvero non si può combattere , è uno dei settori logistici che maggiormente sta condizionando gli Usa. Come si vede dalla tabella, per produrre alcuni armamenti offensivi e difensivi occorrono mesi ( oltre ai costi esorbitanti). Inoltre , come noto, la produzione è soggetta alla disponibilità di Terre Rare, di cui la Cina ha il monopolio e su cui ha posto l’ embargo verso gli Usa.
Ecco perché a Trump è venuto in mente di usare la Bomba atomica. In mancanza di tutto il resto…
Dovrebbe essere chiaro ed evidente a tutti che tutto ciò è pura follia senza alcun senso ( tranne che per Israele).
Ma così non è.

Luca Anedda
Già Ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare italiana dove ha ricoperto prestigiosi incarichi di comando, successivamente Comandante di MD80 di Alitalia e Quality Safety Auditor presso Alitalia, Air China, Kenia Airways, con al suo attivo oltre 16000 ore di volo, oggi ricopre il ruolo di Istruttore e Ground Instructor per velivoli Embraer E1 e E2.
